mercoledì 11 febbraio 2009

VIGILI URBANI / RIFLETTETE

Cresce il peso di tasse e imposte
Il Pil che si contrae dell'1,7% (ma non è escluso un ritocco al -2% come prevede la Commissione europea), il deficit che sale al 3,7% e il debito pubblico che aumenta di quasi cinque punti balzando al 111,2%.Sono queste le nuove stime 2009 del governo inserite in una bozza dell'aggiornamento del Programma di stabilità italiano. Il documento è stato portato dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, all'esame del Consiglio dei Ministri prima dell'invio alla Commissione europea di Bruxelles.
La pressione fiscale tornerà quest'anno a livelli record, nonostante un calo del gettito in termini assoluti. La riduzione della crescita economica porterà questo rapporto al 43,3%, cioè ai livelli registrati nel 2007 dal precedente governo Prodi. E' questa una delle nuove stime stilate dal governo, previste dalla bozza del Programma di stabilità. Nella bozza della nota informativa che accompagna il Programma di stabilità, è scritto che il 2009 registrerà un calo del gettito fiscale del 2,2%. Eppure ci sarà un aumento della pressione fiscale che tornerà dal 43% del 2008 al 43,3% del 2009. Come nel 2007, sarà il livello più alto, se si esclude il 1997, cioè l'anno dell'Eurotassa nel quale toccò il 43,7%. La pressione fiscale, cioè il rapporto tra le tasse incassate e la ricchezza prodotta dal paese, tornerà a scendere sotto la soglia del 43% solo nel 2013 (42,9%) mentre rimarrà al 43,3% nel 2010, al 43,1% nel 2011, al 43,0% nel 2012.

AL CORPO DEI VIGILI URBANI, NON CONTRIBUITE CON LA VOSTRA PENNA E TACCUINO AD ALIMENTARE LA PRESSIONE FISCALE. NON - MULTE.

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