Roma revoca i poteri speciali. Il piano traffico torna al palo
SENZA poteri speciali, gli intervventi per risolvere i problemi di traffico e viabilità a Napoli rischiano di restare incompiuti.
È il caso del restyling ,di via Marina - ma anche delle telecamere per il ccontrollo dei semafori e delle corsie preferenziali. Decisa dal governo Prodi l'8 settembre 2006, la gestione commissariale è infatti terminata il 31 dicembre 2008. L'attuale esecutivo non ha ancora concesso proroghe nonostante la richiesta del sindaco Rosa Russo Iervolino. Ma qual è l'utilità dei poteri speciali? Servono, tra le altre cose, alla realizzazione di parcheggi, all'incremento dei livelli di sicurezza stradale, al potenziamento dell' efficacia operativa della polizia municipale e delle attività conseguenti alla rimozione dei veicoli. E ancora tra gli obiettivi da raggiungere l'approvazione di un piano di intervrenti sulla mobilità, la costruzione di parcheggi in centro, la verifica e l'integrazione del piano parcheggi pertinenziali. Il tutto attraverso la designazione di una cabina di regia, di una struttura operativa e di due soggetti attuatori (individuati nel direttore genrerale del Comune Luigi Massia e nell'ex segretario generale dell'Autorità portuale Pietro Capogreco). Opere solo in parte iniziate e portate a termine. Lo sottolinea anche il deputato del Pdl Amedeo Laboccetta nel corso della relazione sulla mozione di scioglimento del consiglio comunale di Napoli, presentata ieri alla Camera. Secondo il cronoprogramma inoltrato alla presidenza del Consiglio dei ministri e approvato con decreto commissariale numero 5/07, infatti, lo stato di avanzamento delle attività al 31 dicembre scorso avrebbe dovuto veder completati: al 98% gli interventi di manutenzione stradale; all'82% gli interventi di costruzione di parcheggi; al 100% quelli di traffico e viabilità e al 40% quelli di costruzione della nuova darsena di Levante nel porto di Napoli. A sentire il parlamentare, invece, dalla documentazione agli atti emerge che i primi tre interventl di manutenzione stradale in elenco sono stati stralciati e trasferiti alla gestione ordinaria e sostituiti con un altro diverso intervento (la costruzione di un parcheggio al centro direzionale); nessuna opera di manutenzione stradale è stata completata e lo stato di avanzamento complessivo delle opere è inferiore al 20% degli importi programmati; quanto ai nuovi parcheggi solo un intervento è stato completato e collaudato e lo stato di avanzamento complessivo dei lavori è inferiore al 3% degli importi programmati; su traffico e viabilità lo stato di avanzamento complessivo è inferiore al 5% degli importi programmati; in merito, poi, alla creazione della nuova darsena di Levante, nei giorni scorsi, è partita la gara per l'affidamento dei lavori. Il tutto, dice Laboccetta, a fronte di un costo elevato della struttura commissariale e delle opere da realizzare: «Prodi ha messo nelle mani della Iervolino 254 milioni di euro di cui 7 milioni e 600mila euro solo per la sua struttura di staff. Una follia» denuncia il parlamentare del Pdl.
martedì 3 febbraio 2009
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