giovedì 5 febbraio 2009

PILLOLA DEL GIORNO DOPO

Genova,sì a pillole contraccettive
Giudici ad Asl:"Prescriverle a ragazze"
Di fronte all'aumento del numero di ragazzine che si rivolgono alle Asl di Genova per chiedere la Norlevo, pillola del giorno, i medici chiedono lumi al Tribunale. "E' lecita la prescrizione del farmaco per le minorenni, anche se i genitori non ne sono a conoscenza?", si chiedono le strutture ospedaliere. La risposta dei giudici: "Prescrivere la pillola anche in assenza di leggi chiare".
Sono stati i dirigenti della Asl3 a muoversi dopo le sempre più frequenti richieste di chiarimenti da parte dei medici dei Pronto soccorso e dei reparti di ginecologia e ostetricia."La minore età, nella prescrizione dei contraccettivi pone il medico di fronte a dubbi e resistenze", scrive in una lettera la responsabile del Presidio ospedaliero metropolitano, Bruna Rebagliati, al presidente del Tribunale dei Minori, Adriano Sansa, e al giudice tutelare della sezione famiglia, Francesco Mazza Galanti.Le questioni riguardono la liceità della prescrizione in assenza o all'insaputa dei genitori e l'esistenza di un'età minima per la contraccezione. Negli ultimi mesi, infatti, diversi medici genovesi hanno sollevato dubbi sulla opportunità di dare il farmaco alle adolescenti.I giudici, di fronte al vuoto legisilativo, hanno sottolineato che per la pillola del giorno dopo non può valere l'obiezione di coscienza, riconoscendo però la particolarità del problema e suggerendo di prescrive la pillola, valutando però caso per caso e tenendo conto del contesto famigliare.Il Norlevo è considerato un farmaco di contraccezione e deve essere assunto nelle 12 ore e non oltre le 72 successive, tempi che ne limitano fortemente l'uso.

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